Anni di vita cancellati, reputazione distrutta, lavoro perso. Vota Sì!
Non è una storia isolata. È ciò che accade quando il sistema non riesce a garantire fino in fondo equilibrio e tutele.
Anni di vita cancellati, reputazione distrutta, lavoro perso.
E alla fine, quando arriva l’assoluzione, nessuno paga davvero per ciò che è stato.
Per questo il cambiamento è necessario.
Un giudice davvero terzo, distinto da chi accusa, è la prima garanzia per ogni cittadino.
Per evitare che errori così gravi si ripetano. Per restituire fiducia nella giustizia.
Vota Sì.
Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Comitato per il SI