L’importantissimo ruolo di controllo autonomo e imparziale sulle richieste del PM
La nota della Giunta
L’Unione delle Camere Penali Italiane ha preso atto delle notizie di stampa concernenti presunte pressioni sui Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale di Milano, in relazione all’esigenza di assicurare uniformità degli orientamenti giurisprudenziali interni in materia urbanistica.
A tali notizie hanno fatto seguito i comunicati dell’Associazione Nazionale Magistrati di Milano e dei capi degli uffici giudiziari, che hanno fornito chiarimenti sull’organizzazione dell’ufficio GIP, sulle modalità di assegnazione dei procedimenti e sull’assenza di indebite interferenze nell’esercizio della funzione giurisdizionale.
Resta tuttavia opportuno ribadire che il Giudice per le Indagini Preliminari è chiamato a esercitare un importantissimo ruolo di controllo autonomo e imparziale sulle richieste del PM a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini. La dialettica e la fisiologica pluralità degli orientamenti interpretativi costituiscono un elemento strutturale della giurisdizione e non possono essere considerate, in quanto tali, fattori di criticità.
In un ambito particolarmente delicato quale quello dei rapporti tra funzione requirente e funzione giudicante, ogni prassi organizzativa deve essere improntata alla massima cautela e trasparenza, affinché non si ingenerino, neppure sul piano della percezione, dubbi sul rispetto del principio del giudice naturale precostituito per legge e sulla sua piena indipendenza da ogni condizionamento interno.
L’Unione delle Camere Penali Italiane richiama pertanto l’esigenza che l’esercizio della giurisdizione si svolga sempre all’interno di procedure trasparenti, predeterminate e chiaramente conoscibili, idonee a garantire la fiducia dei cittadini nell’amministrazione della giustizia, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e dei principi del giusto processo.
Roma, 19 dicembre 2025
La Giunta
Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Comunicati