Screditando la categoria degli avvocati, l'On.le Borrelli è venuto meno al suo mandato parlamentare
La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane esprime la totale ed incondizionata solidarietà ai colleghi della Camera Penale di Napoli.
Solo qualche giorno fa eravamo a Palmi per festeggiare il 90° compleanno dell’Avvocato Armando Veneto, maestro e padre nobile della cultura della difesa penale. Un’occasione speciale per riaffermare il ruolo sociale e civile dell’avvocato, dentro e fuori le aule di giustizia, in difesa della libertà di tutti, colpevoli o innocenti che siano.
Gia da tempo l’Unione denuncia il dilagare di indegni attacchi, anche violenti, ai difensori in processi che hanno avuto una vasta eco mediatica, richiamando l’attenzione sul dato che la difesa riguarda sempre i diritti della persona e mai il fatto. Che questo atteggiamento sia assunto anche da chi è investito della delega della sovranità popolare per sedere in Parlamento, ci sembra davvero inaccettabile. Non possiamo consentire che ad attaccare il ruolo del difensore, con toni davvero deprecabili, sia un Parlamentare della Repubblica perché non si è trattato solo degli insulti ad un avvocato penalista ma di un’offesa a tutti i cittadini che quel parlamentare è chiamato a rappresentare. Screditando la categoria degli avvocati, l'On.le Borrelli è venuto meno al suo mandato, ingannando i suoi stessi elettori con dichiarazioni che sono in palese violazione della Costituzione della Repubblica Italiana, e in particolare, dei principi liberali del diritto di difesa, del giusto processo e della presunzione di non colpevolezza.
Nel pieno rispetto di quella cultura della difesa penale che non smetteremo mai di alimentare, la Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane esprime la totale ed incondizionata solidarietà ai colleghi della Camera Penale di Napoli.
Roma, 6 dicembre 2025
La Giunta
Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Giunta