Solidarietà all’Avv. Isidoro Niola e condivisione delle prese di posizione della Camera Penale di Napoli Nord e del Coordinamento delle Camere Penali della Campania
GIUNTA DELL’UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE Delibera del 5 settembre 2025 La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane, preso atto della delibera del 21 agosto 2025 con cui la Camera Penale di Napoli Nord ha espresso la propria piena solidarietà e convinto sostegno al collega Isidoro Niola, con riferimento alla segnalazione nei confronti dello stesso formulata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Chieti, il Dottor Luca De Ninis, nonché del documento, formulato in data 22 agosto 2025, dal Coordinamento delle Camere Penali della Campania; esprime a propria volta solidarietà all’Avv. Isidoro Niola e condivisione del contenuto della suddetta delibere e del documento ed ulteriormente osserva - che nel menzionato esposto, e nella successiva comunicazione datata 1° settembre 2025 a firma del dott. De Ninis, viene operato un indebito sindacato in ordine alle ragioni, ai modi e addirittura agli orari di presentazione della predetta istanza, con la conseguente attribuzione al difensore di insostenibili finalità di fraudolenta induzione in errore dello stesso giudice; - che tali osservazioni tradiscono un inaccettabile approccio censorio alla funzione difensiva e dimostrano intolleranza alle critiche mosse dall’avvocatura, giungendo perfino a minacciare azioni legali nei confronti degli autori delle richiamate delibere, prospettando al contempo una visione autoritaria dell’esercizio della giurisdizione e una pretesa soggezione dell’agire del difensore all’illimitato sindacato del giudice, non confacente alla centralità della funzione difensiva e alla sua necessaria indipendenza. - che l’esercizio della funzione difensiva non può essere subordinato al gradimento del giudice, al quale è demandato il compito di decidere in merito alla fondatezza e delle istanze e non quello di valutare le modalità più convenienti, né tanto meno di sindacare l’opportunità delle scelte difensive interpretandone liberamente i presunti fini. ribadisce che il riconoscimento delle rispettive prerogative e competenze, ed al contempo del limite che le connota, costituiscono un presidio ineludibile ed una garanzia imprescindibile al fine di una piena attuazione del giusto processo nell’interesse di ogni cittadino. Roma, 5 settembre 2025 Il Segretario Rinaldo Romanelli Il Presidente Francesco PetrelliLa delibera di solidarietà all’Avv. Isidoro Niola e di condivisione delle prese di posizione della Camera Penale di Napoli Nord e del Coordinamento delle Camere Penali della Campania
Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Giunta, Delibera