Decreto sicurezza: l’audizione dell’Unione.
Pubblichiamo una breve nota con le perplessità espresse del Presidente Petrelli durante l’audizione e le note depositate.
Oggi si è tenuta l’audizione dell’Unione, in Commissione Giustizia della Camera, sulla legge di conversione del decreto sicurezza. Riportiamo alcune delle dichiarazioni del Presidente Petrelli e pubblichiamo le note depositate:
“Il governo dovrebbe spiegarci per quali ragioni, per quali eventi straordinari, questa urgenza si sia venuta improvvisamente a rappresentare.
Resta la critica complessiva del provvedimento, che noi abbiamo stigmatizziamo rappresentando come le norme in questione sembrino voler criminalizzare determinate condotte di marginalità, di dissenso, individuando categorie di persone, come il manifestante, il disubbidiente l'irregolare, come se fossero categorie da criminalizzare. Stiamo andando verso un diritto penale totale, che aggredisce tutte le forme del disagio".
“Riguardo alla necessità un decreto legge per questioni il fatto che si sia intervenuto con un decreto legge, che riprende le stesse norme contenute nel disegno di legge all'esame del Parlamento, la decretazione è una modalità offensiva delle prerogative del Parlamento, nel momento in cui quegli elementi di novità che dovrebbero rappresentare la decretazione d'urgenza non sono ravvisabili”.
Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Giunta