Vai al contenuto
Camera Penale di Rimini«Veniero Accreman»

UCPI · Notizie

Grave attacco all’Ordine degli Avvocati di Istanbul: solidarietà e richiesta di intervento delle autorità italiane

Oggi 4 marzo 2025 si tiene a Istanbul un’udienza di particolare rilievo, che potrebbe segnare un’ulteriore escalation nella repressione della professione forense in Turchia.

Negli ultimi anni, l‘Unione delle Camere Penali Italiane ha più volte denunciato le sistematiche violazioni del diritto di difesa e gli attacchi alle avvocate e agli avvocati, sempre più spesso colpiti da arresti arbitrari, condanne sproporzionate e lunghe detenzioni, in aperta violazione dei principi fondamentali dello stato di diritto.

Questa volta, nel mirino delle autorità è finito l’intero consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Istanbul. Il governo turco, previa specifica autorizzazione del Ministro della Giustizia, ha avviato un procedimento contro tutti i suoi membri, incluso il presidente Ibrahim Kaboglu. La loro colpa? Essersi pronunciati a favore della libertà di stampa e aver chiesto indagini indipendenti sull’uccisione, nel dicembre 2024, dei giornalisti Nazim Dastan e Cihan Bilgin in Siria. Un’azione che è stata interpretata come “propaganda per un’organizzazione terroristica” e “diffusione pubblica di informazioni ingannevoli”.

A seguito di queste accuse, il 14 gennaio 2025 l’Ufficio del Procuratore Capo di Istanbul ha chiesto la destituzione dell’intero consiglio dell’Ordine. Il procedimento culminerà nell’udienza di oggi, in cui si deciderà sulla loro decadenza. Nel frattempo, il 23 gennaio, uno dei membri del consiglio, l’avvocato Firat Epözdemir, è stato arrestato al ritorno da un incontro con istituzioni europee e si trova tuttora in custodia cautelare.

L’Unione delle Camere Penali Italiane con il suo Osservatorio Avvocati Minacciati dell’UCPI ribadisce la propria vicinanza e solidarietà ai colleghi turchi e denuncia con forza questa nuova, gravissima violazione dell’indipendenza della professione forense. È essenziale che le istituzioni internazionali e le autorità italiane prendano posizione, esprimendo una protesta formale e intervenendo con ogni strumento diplomatico a loro disposizione.

Auspichiamo che, nell’ambito delle relazioni bilaterali tra Italia e Turchia, il nostro Ministero della Giustizia, che di recente ha avuto un incontro cordiale con il suo omologo turco, possa contribuire attivamente affinché il rispetto dello stato di diritto e la tutela della funzione difensiva vengano riaffermati con determinazione.

Roma, 4 marzo 2025

La Giunta

L’Osservatorio Avvocati Minacciati

Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Giunta, Osservatori e Commissioni, Osservatorio Avvocati minacciati

Tutte le notizie dell'Unione