Stato di diritto 2025: il secondo incontro promosso dalla Commissione Europea
La nota a seguito del secondo incontro promosso dalla Commissione Europea
L’Unione ha partecipato, rappresentata dal segretario Rinaldo Romanelli, al secondo incontro promosso dalla Commissione Europea finalizzato alla redazione della Relazione sullo Stato di diritto 2025.
Sono stati trattati i temi della ricaduta della riforma Cartabia sull’efficienza del processo, della riforma costituzionale della magistratura e della nuova disciplina sull’attribuzione degli incarichi direttivi e semi direttivi elaborata dal CSM con l’approvazione, intervenuta nel dicembre 2024, del testo unico sulla dirigenza giudiziaria.
Nel contesto della riunione sono state rappresentate le posizioni dell’Unione e formulati numerosi rilievi critici, in particolare in merito all’inefficacia del sistema di valutazioni di professionalità dei magistrati e della inidoneità del nuovo testo unico sulla dirigenza giudiziaria a costituire un adeguato presidio di garanzia contro il fenomeno del correntismo e le devianze che lo stesso determina nelle dinamiche di attribuzione degli incarichi, tema nevralgico per una corretta amministrazione della giustizia, per l’autonomia interna dei magistrati e per il recupero della credibilità e dell’autorevolezza di tutta la magistratura.
Fonte: Unione delle Camere Penali Italiane — camerepenali.it · Unione, Istituzioni